FUMO: TRE MILIONI DI 'ADEPTI' ITALIANI IN MENO IN 10 ANNI
FUMO: TRE MILIONI DI 'ADEPTI' ITALIANI IN MENO IN 10 ANNI
IN AUMENTO MICROCONFLITTUALITA'

Roma, 20 feb. -(Adnkronos)- Il calo di fumatori in Italia si e' stabilizzato. Sono tre milioni in meno negli ultimi dieci anni gli adepti della sigaretta, ma questa discesa si e' registrata tutta nel primo quinquennio in cui sono passati dal 36,3 per cento della popolazione adulta del 1986 al 30,9 per cento del '90. Negli ultimi cinque anni, invece, il livello del numero di fumatori e' diminuito del 2,6 per cento. I dati sono stati resi noti oggi dal Cdit, Centro documentazione e informazione sul tabacco, organizzazione promossa e finanziata dai produttori internazionali di sigarette.

Secondo l'indagine, nel decennio sono diminuiti soprattutto i fumatori leggeri: meno di 10 sigarette al giorno, dal 14,8 per cento del 1986 al 9,7 per cento del 1995 (-5,1%); da 10 a 20 sigarette, dal 15,3 per cento del 1986 al 13,1 per cento del 1995 (-2,1%); piu' di 20 sigarette, dal 5,7 per cento del 1986 al 5,5 per cento del '95 (-0,2%).

Secondo l'Osservatorio permanente sulla microconflittualita', il numero di italiani definibili come microconflittuali risulta cresciuto, del 6 per cento, soltanto negli ultimi due anni. Questo a causa delle restrizioni, spesso al limite e talvolta oltre la ragionevolezza e la tollerabilita'. Si segnalano le tensioni provocate dal fumo di sigaretta in famiglia, sul lavoro e nei luoghi di ritrovo e, si evidenzia, inoltre, che i soggetti microconflittuali sono coloro che mostrano maggiore incapacita' di mediazione sulla questione fumo.

(Ria/Pn/Adnkronos)