GIUBILEO: ''CINQUEMILA MILIARDI PER 68 OPERE''
GIUBILEO: ''CINQUEMILA MILIARDI PER 68 OPERE''
PRESENTATO DALL'AGENZIA IL PIANO LAVORI

Roma, 20 feb. (Adnkronos) - Cinquemila miliardi per 68 interventi, dall'ambiente alla cultura, dalla mobilita' al sociale. Secondo l'Agenzia per il Giubileo presieduta da Luigi Zanda si puo' fare. L'elenco delle opere 'tecnicamente' realizzabili in tempo per l'Anno Santo del Duemila e' stato consegnato oggi alle commissioni congiunte 'Giubileo' e 'Roma Capitale'. Spettera' ora ai politici capitolini valutare, soppesare, approvare o cancellare questi lavori. Vediamo quali sono queste opere, divise nei dieci settori di pertinenza e in ordine di fondi disponibili.

- Accessibilita' e mobilita': 3.065 miliardi

Fa la parte del leone, con un impegno pari ai due terzi dell'intero ammontare. Quasi la meta' della somma (1.300 mld) e' destinata alla realizzazione del tratto centrale della linea C della metropolitana, dal Colosseo al Vaticano. Tre le linee di tram: da San Pietro alla stazione Aurelia, da San Pietro alla stazione Termini e l'archeotram, per 190 mld complessivi. Un altro centinaio servira' per il sottopasso di Castel Sant'Angelo. Si dovrebbero poi realizzare la nuova Tangenziale Est, la terza corsia del grande raccordo anulare e dell'autostrada Roma-Fiumicino, il tratto viario Olimpica-Pineta Sacchetti. Previsti anche: l'adeguamento della galleria Principe Amedeo, l'acquisto di nuovi mezzi pubblici, l'intervento sulla ferrovia Laghi-Castelli-Bracciano, il terminal turistico del porto di Civitavecchia e diversi interventi per il miglioramento della viabilita', soprattutto fra la Capitale, i Castelli Romani e il Litorale.

- Manutenzione urbana: 625 miliardi

In programma la manutenzione straordinaria delle strade e delle aree verdi delle zone prevedibilmente piu' interessate al flusso dei pellegrini. Da adeguare anche le aree intorno alle cinque basiliche romane (San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le mura, Santa Croce in Gerusalemme) nonche' di Castel Gandolfo, residenza papale estiva. Arredo urbano e manutenzione delle facciate degli edifici storici, con la messa a norma delle insegne commerciali, completano il quadro, insieme con il programma di abbattimento delle barrriere architettoniche lungo i principali percorsi di visita. (segue)

(Bon/As/Adnkronos)