MANI PULITE: JELO, AUMENTATO IL TRAFFICO DELLE TANGENTI (3)
MANI PULITE: JELO, AUMENTATO IL TRAFFICO DELLE TANGENTI (3)

(Adnkronos)- Jelo ha poi affrontato il rapporto tra corruzione e criminalita': ''L'esperienza -ha rilevato- dimostra che la corruzione genera altre forme di corruzione come la costituzione di fondi neri. Una procedura necessaria agli amministratori delle societa' per avere a disposizione i soldi per pagare le tangenti''. La corruzione infine rischia anche di alterare la democrazia: ''Quando un partito politico usa i fondi provenienti dalle tangenti per far conoscere le proprie tesi e diffonderle a scapito di altri partiti, si crea un sistema che altera il sistema democratico di un paese. Anche per questo -ha sottolineato Jelo- sono contrario a considerare in maniera diversa chi ha preso i soldi da chi li ha presi per il partito''.

Il pm Jelo ha poi sottolineato la necessita' di una maggiore chiarezza nella definizione del reato di abuso in atto di ufficio: ''Occorre -ha spiegato- definire bene le fattispecie e individuare le condotte del pubblico ufficiale da colpire. E cio' anche per evitare interferenze tra il penale e l'attivita' amministrativa''. Per il magistrato occorre poi rivedere alcune pene: ''Una pena alta -ha detto- non e' una panacea che da sola risolve il problema. Vi sono comunque alcuni casi che sono delle palesi ingisutizie. Per esempio -ha detto- il reato di rapina impropria che e' quello che si commette se si ruba in un supermercato la carne o il pane e' punito con una pena da 3 a 10 anni, mentre un amministratore che ha preso una tangente di 10 miliardi rischia una pena massima di 5 anni''. (segue)

(Ric/As/Adnkronos)