VESCOVI: CARD. FAGIOLO, ALZIAMO L'ETA' PENSIONABILE
VESCOVI: CARD. FAGIOLO, ALZIAMO L'ETA' PENSIONABILE

Roma, 20 feb. -(Adnkronos)- Il Papa dovrebbe mandare in pensione i vescovi a 80 anni, anziche' a 75. A sostenere l'opportunita' di elevare l'eta' pensionabile, stabilita da Paolo VI nel 1971, e' il cardinale Vicenzo Fagiolo, uno dei giuristi piu' illustri della Santa Sede. ''A 25 anni di distanza e a seguito di svariate esperienze'' le motivazioni contenute nel motu proprio ''Ecclesiae Sanctae ''sono apparse aleatorie e poco rispondenti alle reali esigenze pastorali''.

Per il cardinale ''appaiono degni di considerazione due problemi: l'uno relativo all'eta' che potrebbe essere elevata da 75 a 80 -scrive Fagiolo in un articolo pubblicato sull'ultimo numero di 30 Giorni- visto che la vita media si e' alzata notevolmente negli ultimi 30 anni. L'altro d'ordine strettamente giuridico perche' nasce dal disposto del decreto conciliare Christus Dominus che parla delle peculiarita' giuridiche riconosciute ai vescovi che hanno rinunciato al munus episcopale. E' auspicabile che questo vuoto legislativo sia eliminato e colmato''.

La stragrande maggioranza dei vescovi in prossimita' della pensione -rileva il cardinale- tendono a rallentare le iniziative pastorali. ''Si sentono portati a non intraprendere o non eseguire con piena disponibilita' gli impegni pastorali, con la prospettiva di una successione di li' ad uno o due anni. Inoltre -scrive ancora Fagiolo- spesso coloro che sono dimissionari per eta' stanno ancora bene in salute e potrebbero continuare nel ministero pastorale. E cio' anche perche' la vita umana si e' alzata e pertanto non risulta vera la motivazione di uno stato di incapacita' per il solo motivo dei 75 anni che non consentirebbe un lavoro pastorale adeguato''.

(Gia/Pn/Adnkronos)