CINEMA: MIKHALKOV SPARA A ZERO SULLA RUSSIA
CINEMA: MIKHALKOV SPARA A ZERO SULLA RUSSIA

Berlino, 20 feb. -(Adnkronos/Dpa)- Il regista russo Nikita Mikhalkov spara a zero sull'industria cinematografica del suo paese. Da Berlino, dove presenzia al festival in cui per la prima volta da anni non e' in concorso neanche un film russo, l'autore di ''Schiava d'amore'' e di ''Oci ciornie'' (occhi neri) spiega come l'apertura impressa dai cambiamenti politici sia stata solo un'illusione.

''Vent'anni fa -ha affermato con malcelata ironia il regista- giravamo film con i rossi che facevano i buoni e i bianchi i cattivi. Ora tutto e' cambiato, i rossi sono i cattivi e i bianchi i buoni, ma i film vengono fatti nello stesso stupido modo''. Nello stesso modo se non si conta il non trascurabile particolare della mancanza di fondi che paralizza il settore rimasto organo dei generosi finanziamenti dell'epoca sovietica. E la totale carenza della distribuzione che, denuncia il regista, si e' inginocchiata di fronte ai prodotti di Hollywood, disdegnando i film russi.

''Con tutti i cambiamenti politici avvenuti ci attendevamo una cascata di capolavori occidentali, acqua fresca liberata da un rubinetto d'argento -afferma amaro il regista- Invece ci siamo ritrovati lo scarico di un gabinetto''.

(Ses/Pn/Adnkronos)