SANREMO: AMBRA, TERRORIZZERO' IL FESTIVAL (2)
SANREMO: AMBRA, TERRORIZZERO' IL FESTIVAL (2)

(Adnkronos) - Dopo aver smentito le voci che parlavano per lei di un collasso (''l'erba cattiva non muore mai e io sto benissimo'', ha detto) Ambra ha liquidato l'ipotesi di eventuali gelosie con la Mazza e la Ferilli specificando: ''Io faccio servizi radiografici e non fotografici, e le mie radiografie sono migliori delle loro''. C'e' il tempo anche per una battuta sui paparazzi che la inseguono a Sanremo: ''Mi metto dalla finestra tutti i giorni, ma nessuno in realta' vuole piu' riprendermi da quando D'Agostino mi ha paragonato a una cozza''.

E' il dopo-festival? A far capire l'aria che tirera' in trasmissione ci ha pensato D'Agostino che ha parlato di ''un cortile di galline che si beccano. Il festival -ha spiegato il tuttologo- va preso cosi', io ad esempio ho trovato nella mia stanza un quadro del nipote di Hitler e una statua di Pinochet, e ho scoperto che in realta' la Mazza, prima dell'intervento censore della Ferilli, si chiamava Manganello''.

Come ha spiegato ancora la Angiolini, ''ci stimoliamo tra di noi sperando che esca qualcosa di buono'', e a pizzicarsi sono soprattutto lei e D'Agostino con il bonario intervento di Luciano De Crescenzo che ammette: ''Basta che mi paghino faccio qualsiasi cosa''. L'ultima stilettata ancora ad Ambra che spiega: ''L'unico modo per fuggire all'essedio dei fans e' quello di travestirsi da D'Agostino, in questo modo nessuno mi fila piu'''.

(Gmg/Pn/Adnkronos)