SANREMO: ELIO, IL FESTIVAL E' IL MASSIMO DEL TRASH
SANREMO: ELIO, IL FESTIVAL E' IL MASSIMO DEL TRASH

San Remo, 20 feb. -(Adnkrnos)- ''Il Festival di Sanremo e' la massima espressione del trash, e noi siamo il principale gruppo trash in Europa, qui siamo a casa nostra''. Con toni demenziali il gruppo di Elio e le storie tese parlano della loro avventura sanremese. ''Siamo contentissimi di essere qui, perche' l'importante e' che trionfi il pubblico -dicono sciorinando alcune frasi care ai partecipanti alla gara canora- il nostro brano e' abbastanza bello ed ha un inciso tipicamente sanremese, di quelli che fischietti facendoti la barba''.

Elio e le storie tese presentano il brano ''La terra dei cachi'', ''annunciato vincitore, del premio della critica e annunciato piazzato al quarto posto'', come specifica subito il leader Elio. A proposito di pronostici, Rocco Tanica si sbilancia prevedendo che la canzone di Barbarossa potrebbe venire esclusa perche' ''e' un plagio di 'E la vita l'e' bela', di Cochi e Renato'', annuncia con una buona dose di ironia.

Dopo avere espresso ''solidarieta' alla compagna Ferilli per l'increscioso episodio del quadro di Mussolini e perche' non capisce una Mazza'', e dopo aver lamentato l'esclusione di Mangone ''per colpa di Pippo Baudo'', Elio e le storie tese rivelano un inquietante particolare: ''Pippo Baudo e' in play back, mentre tutti sono dal vivo solo lui, che predica bene e razzola male, viene in realta' doppiato''.

(Mgm/Pn/Adnkronos)