TEATRO: SI CONCLUDE TOURNEE DEL KABUKI (2)
TEATRO: SI CONCLUDE TOURNEE DEL KABUKI (2)

(Adnkronos) - Sono i genitori che portano i giovani a teatro, sono loro che cominciano ad impartire le prime lezioni. Una tradizione severa che si tramanda di padre in figlio. ''Una vocazione che nasce e si consolida con gli anni -ha continuato Tomijuro- all'inizio il training e' molto duro, ci sono fino a dieci lezioni al giorno. Musica, danza, recitazione. Impariamo perfino a suonare antichi strumenti Giapponesi. La formazione deve essere completa. Poi saranno i maestri, le famiglie che decideranno se far continuare l'allievo''.

Le origini del kabuki si perdono nella notte dei tempi, solo intorno al VII secolo acquista i suoi caratteri attuali. Drammi comici e burleschi, tragedie giocose, una etteratura vastissima rimasta invariata nei secoli. ''Eppure esistono confronti interessanti tra il kabuki e la cultura occidentale -ha precisato ancora Tomijuro- in particolare con la lirica. Per esempio quando un tenore o un soprano seducono il pubblico con arie celebri mettono alla prova il loro talento, la loro 'grandeur'. Succede la stessa cosa nel nostro teatro. ''Il nostro compito? -ha concluso- Preservare il passato culla di memorie secolari vivificandole continuamente con nuove esperienze, con nuovi interpreti. Trasgredire, senza pero' mai intaccare il cuore della tradizione''.

(Cap/Pn/Adnkronos)