ALITALIA: SINDACATI, SCIOPERO SOSPESO, COMINCIA DISGELO (2)
ALITALIA: SINDACATI, SCIOPERO SOSPESO, COMINCIA DISGELO (2)

(Adnkronos)- L'incontro di oggi e' riuscito, dunque, a far tornare il sorriso ai sindacati. L'intera delegazione- Cgil, Cisl (presente il numero uno della confederazione Sergio D'Antoni) e Uil con le relative federazioni di categoria, i piloti di Anpac e Appl, Anpav, Cisnal, Atv- e' uscita, infatti, ampiamente soddisfatta, ad eccezione del Sulta che si e' invece mostrato piu' cauto, pur ''prendendo atto'', come fatto positivo, dell'intervento di Dini e del ricambio ai vertici della compagnia.

Innanzitutto, hanno spiegato i sindacati al termine della riunione, l'intervento del Governo ha segnato la fine di una ''latitanza'', oggi ammessa e riconosciuta dagli stessi rappresentanti dell'Esecutivo, durata molti mesi. ''Uscito dal coma profondo in cui era caduto -ha detto il segretario generale della Filt Paolo Brutti- il Governo intende farsi parte attiva nel negoziato. In primo luogo, vi e' il problema della ricapitalizzazione che deve puntare non solo al riequilibrio patrimoniale, ma deve porre le condizioni per poter realizzare nuovi investimenti. E questo richiede un'operazione di 2.500 miliardi''.

Su un punto i sindacati sono fermi. Il protocollo siglato l'8 febbraio scorso dalle otto sigle deve costituire la base del trattativa con l'azienda. E, del resto, ha sottolineato il segretario confederale della Cgil Walter Cerfeda, il negoziato deve poggiarsi su ''quattro gambe'': la ricapitalizzazione, un piano di sviluppo, la tregua sindacale e la ''protezione contrattuale'' dei lavoratori, basata sul recupero dell'inflazione programmata. ''Quattro gambe'', queste, che coincidono con i principali punti del documento sindacale. (Segue)

(Mcc/As/Adnkronos)