AUSTRIA: POLEMICA SULL'ANONIMATO BANCARIO (3)
AUSTRIA: POLEMICA SULL'ANONIMATO BANCARIO (3)

(Adnkronos) - Queste le posizioni ufficiali che, soprattutto in un momento come questo, vengono difese a spada tratta. Nella pratica, poi, e' un fatto incontrovertibile che gli istituti di credito situati nei pressi delle frontiere con l'Italia e la Germania fanno affari d'oro con i clienti stranieri, chiudendo un occhio -e forse anche tutti e due- se la cifra in deposito supera il tetto dei 200 mila scellini, soglia oltre la quale dovrebbe scattare l'obbligo da parte della banca di denunciare il deposito alle autorita' per un'indagine sulla provenienza del denaro.

Gli esperti del settore sono comunque concordi nel ritenere che prima o poi l'Austria dovra' accettare il diktat dell'Ue. Dice il prof, Werner Doralt, citato dall'apa: ''L'obbligo di abolire l'anonimato e' chiaramente previsto dalle direttive europee'', e la guerra di retroguarda condotto dagli istituti di credito e' dunque destinata alla sconfitta.

(Nsp/Gs/Adnkronos)