GEMINA: ELETTO NUOVO CDA (3)
GEMINA: ELETTO NUOVO CDA (3)

(Adnkronos) - Ironie e spunti critici non hanno comunque incrinato la decisione dei soci 'forti' di Gemina e dopo poco piu' di cinque ore di assemblea la societa' ha avuto il nuovo Cda. Una compagine, quella dei principali azionisti, che non ha mostrato variazioni negli assetti: uguali partecipanti e quote per il patto di sindacato, sostanzialmente invariato il quadro degli azionisti oltre il 2 per cento, con solo Mediobanca salita dal 12,71 per cento al 13,1 e Paris Bank cresciuta anch'essa dal 2,1 per cento al 2,21.

Insieme a quello rappresentato dal nuovo Cda, l'assemblea odierna ha messo un altro punto fermo: ''La chiarezza su tutto non potra' venire prima del bilancio -ha affermato Schlesinger- mi piacerebbe dare oggi, grosso modo, la situazione della societa' nel '95 cosi', come dovrebbe essere, ma purtroppo cosi' non e'. Quindi piuttosto che dare cifre che potrebbero non essere sufficentemente confermate preferisco non dare cifre, di cui non potrei essere garante e con me il collegio sindacale''. Insomma, ha riassunto Schlesinger, ''aspettiamo il bilancio''.

Nell'attesa del bilancio, Schlesinger, eletto presidente dell'assemblea all'inizio della stessa e paragonato da un piccolo azionista a Badoglio, per il suo ruolo, ha rinviato le questioni strategiche alla competenza del Cda entrante, comprese le decisioni in merito al promuovere aventuali azioni di responsabilita' contro la destituita societa' di certificazione ed amministratori uscenti, mentre ha difeso in senso lato la dignita' della societa', rigettando come rimedi piu' dannosi del male le proposte di quanti caldeggiavano il commissariamento della societa' o il lasciare a Consob la responsabilita' di nominare la nuova societa' di certificazione. (segue)

(Car/Zn/Adnkronos)