GRATTA E VINCI: ASSOCIAZIONE TABACCAI, FANTOZZI RISPONDA
GRATTA E VINCI: ASSOCIAZIONE TABACCAI, FANTOZZI RISPONDA

Milano, 26 feb. (Adnkronos) - Non si placano gli animi in seno all'Associazione Italiana Tabaccai (AIT) che a distanza di due giorni ribadisce, in un secondo comunicato stampa, che sono 60mila le aziende a condizione familiare diffuse sul territorio nazionale da mesi mal rifornite di 'gratta e vinci'', mentre la rete distributiva abbonda di tagliandi, nonostante venda solo il 30 per cento del prodotto.

Pur dichiarando di non voler indire scioperi autolesivi della categoria, sospendendo la vendita del prodotto, l'Associazione chiede che il Ministro Fantozzi risponda dei disagi che i cittadini stanno subendo, nonche' dei miliardi che il fisco sta perdendo e dei mancati introiti delle tabaccherie.

Chiede quindi che il Ministro intervegna affermando, non senza polemica: ''Fantozzi non dovrebbe essere solo impegnato a predisporre il 'redditometro', ma anche a seguire queste piccole cose che fruttano allo stato 3.000 miliardi l'anno''. L'Associazione Italiana Tabaccai si preoccupa inoltre che il Poligrafo dello stato dimostri che e' stata attivata una seconda linea di produzione di 'Gratta e vinci''.

(Mil/As/Adnkronos)