GRUPPO FOCHI: SINDACATI CONTRO RINVII BANCHE
GRUPPO FOCHI: SINDACATI CONTRO RINVII BANCHE

Milano, 26 feb. - (Adnkronos) - ''La situazione produttiva industriale della Fochi rischia di superare il punto di non ritorno, oltre il quale la tutela dell'interesse dei lavoratori prescinde dalla sopravvivenza dell'impresa e diventa solo uno degli adempimenti per l'inevitabile procedura di liquidazione''. E' quanto sostengono in una nota le segreterie nazionali di Fim-Fiom-Uilm dopo l'incontro tra le banche creditrici del gruppo Fochi, i rappresentanti del ministero dell'Industria e del Tesoro ed i commissari dell'azienda.

L'incontro si e' concluso con un rinvio che non e' piaciuto alle organizzazioni sindacali: ''se le banche creditrici non sono in grado di decidere in tempi rapidi di sostenere il rilancio del gruppo Fochi lo dicano senza ulteriori rimpalli di responsabilita' -scrivono le organizzazioni sindacali- Le garanzie chieste al Tesoro per la concessione di nuovi crediti alla Fochi possono essere solo in parte ricondotte alla positiva conclusione del tentativo del governo di ottenere dall'UE i finanziamenti alla 'legge Prodi'; sia per l'entita' limitata dei fondi che per i tempi di risposta dell'UE che rischiano di essere incompatibili con la sopravvivenza dell'azienda''.

''Le responsabilita' del governo non sono da meno -continua la nota sindacale- si tratta di scelte che non attengono solo ai singoli ministri ma coinvolgono il governo nell'insieme. Occorre quindi -e' la conclusione- un intervento diretto del presidente del Consiglio che indichi quali sono le garanzie che si possono fornire per la concessione di nuovi crediti da parte delle banche e contestualmente chieda alle stesse un impegno formale per il rilancio della Fochi''.

(Bdp/Zn/Adnkronos)