AEREI: IN SUDAN SONO 91 I MORTI
AEREI: IN SUDAN SONO 91 I MORTI

Khartoum, 28 feb. (Adnkronos/Dpa)- Non ci sono superstiti dell'aereo militare, C-130 Hercules, precipitato ieri vicino JAbal Awliya, 40 chilometri a sud di Khartoum, in Sudan. Lo hanno confermato le autorita' sudanesi affermando che vi erano 91 persone a bordo tra militari con le loro famiglie e l'equipaggio. Trentacinque delle vittime erano infatti civili. Una commissione di esperti sta gia' lavorando per determinare le cause della tragedia.

Il velivolo partito da Waw, capitale dello Stato meridionale del Bahr el Ghazal, circa mille chilometri sudovest da Khartoum, era diretto alla capitale per riportare a casa militari e le loro famiglie. L'Hercules aveva effettuato una tappa per il rifornimento ad Al-Obied, nello Stato occidentlae del Darfur, e a 20 minuti dall'atterraggio all'aeroporto di Khartoum la torre di controllo ha perso il contatto radio con il pilota. I testimoni hanno riferito di aver visto il velivolo precipitare in fiamme. La zona di Jabal Awliya e' abitata prevalentemente da profughi provenienti dal Sudan meridionale.

L'incidente ha turbato la fine della campagna elettorale per le presidenziali sudanesi di marzo, che vedono ''favorito'' il generale Omar el Bashir, salito al potere nel giugno 1989 in seguito ad un golpe sostenuto dal potente Fronte nazionale islamico (Nif) di Hassan al Turabi, elezioni che l'opposizione sudanese considera una farsa.

(Giz/Pe/Adnkronos)