BOSNIA: KUPUSOVIC CONTRO LA PROPAGANDA DI PALE (2)
BOSNIA: KUPUSOVIC CONTRO LA PROPAGANDA DI PALE (2)

(Adnkronos) - Parlando dell'impegno italiano in Bosnia Erzegovina, il sindaco di Sarajevo definisce ''molto professionale'' il modo in cui i soldati italiani stanno svolgendo il loro lavoro. A differenza dei soldati degli altri contingenti, ricorda, sono presenti per la prima volta. Per loro e' dunque piu' difficile: ''Abbiamo dunque fatto del nostro meglio per facilitarli''. Il sindaco di Sarajevo rinnova quindi l'invito al Papa a recarsi nella capitale bosniaca e auspica che questa visita si compia in maggio o giugno, ''quando le giornate saranno piu' lunghe, e tutto potra' essere organizzato nell'arco di uno stesso giorno''.

''Il Papa sara' accolto da tutti - ha aggiunto - cattolici, ortodossi, musulmani ed ebrei, perche' ha riconosciuto la lotta del popolo per la sopravvivenza, per il rispetto dei diritti umani, per il futuro dei nostri figli. Per noi e' stato molto importante il fatto che il Papa abbia ricordato in ogni occasione la tragedia in corso a Sarajevo''.

Fondato nel 1973 da Monsignor Onofrio Brindisi, parroco della cattedrale di Vibo Valentia, il ''Premio internazionale della testimonianza'' e' stato assegnato negli anni scorsi, tra gli altri, a Madre Teresa di Calcutta e Leopold Sedar Senghor, per l'opera svolta ed i valori incarnati. Quest'anno, destinataria del premio e' la ''citta' martire di Sarajevo''. Il riconoscimento verra' ritirato dal sindaco, musulmano, e, per il cardinale Puljic, dal vicario generale Tovkic.

(Red/Zn/Adnkronos)