CUBA: RICORRE ALL'ASSEMBLEA ONU
CUBA: RICORRE ALL'ASSEMBLEA ONU

New York, 27 feb. (Adnkronos/Dpa) - Colpita dalla ''deplorazione'' del Consiglio di Sicurezza -un ''buffetto'' diplomatico- Cuba reagisce chiedendo la convocazione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, foro piu' gradito all'Avana, nel tentativo di scavalcare l'organismo esecutivo dell'Onu sulla vicenda dell'abbattimento sabato scorso sugli Stretti della Florida di due ''Cessna'' anticastristi ad opera di un ''MiG-29'' dell'Avana. La richiesta e' stata fatta dal ministro degli Esteri cubano, Roberto Robaina, che ha anche accusato gli Stati Uniti di aver ritardato la concessione del visto per impedirgli di partecipare alla riunione della scorsa notte del Consiglio di Sicurezza dedicata alla crisi cubano-americana, un'accusa fermamente respinta da Washington.

Dalla documentazione presentata dagli americani -mappe e registrazioni delle conversazioni tra il MiG e l'Avana- appare chiaro che l'abbattimento dei due Cessna dell'organizzazione anticastrista di Miami ''Brothers to the rescue'' (Fratelli in soccorso) fuori dallo spazio aereo cubano e' stato un atto deliberato. Si profilerebbe quindi una violazione delle Convenzioni sull'aviazione civile di Chicago (1944) e Montreal (1984), quest'ultima adottata un anno dopo l'abbattimento sui cieli della Kamchatka di un Jumbo sudocoreano ad opera dell'Aeronautica sovietica. Oltre che con le sanzioni, Washington ha reagito annunciandoo di voler rafforzare l'emittente anticastrista ''Radio Marti'', chiedere all'Icao (Organizzazione internazionale dell'aviazione civile) di imporre sanzioni contro l'isola del ''lider maximo'' Fidel Castro e premere su Messico e Canada per interrompere i collegamenti aerei con Cuba. (segue)

(Lun/Gs/Adnkronos)