IRAN: PARTE LA CAMPAGNA ELETTORALE
IRAN: PARTE LA CAMPAGNA ELETTORALE

Teheran, 28 feb. (Adnkronos/Dpa)- Parte domani la campagna elettorale per le parlamentari iraniane dell'8 marzo. Dopo aver bocciato il 40 per cento degli oltre 5.300 candidati presentatisi al suo vaglio, il Consiglio dei Guardiani di Teheran ha approvato appena quattro delle 15 candidature presentate dal Movimento per la liberta', partito moderato legato al presidente Hascemi Rafsanjani che si propone di sfidare i teocrati che controllano il ''Majlis'' (Parlamento) di Teheran dalla Rivoluzione islamica del 1979. I candidati del ''partito del presidente'' saranno Abolfazl Bazargan, nipote di Mehdi Bazargan, primo premier dell'Iran rivoluzionario e leader del Movimento per la liberta' fino alla sua morte nel gennaio 1995, Hussein Farid Alaam, Mohammed Bastehnegar e Ezatollah Sahabi. Sono stati invece bocciati il leader del Movimento per la liberta', Ebrahim Yazdi, e l'ex ministro degli Interni Hashem Sabaquian. Rafsanjani ha anche presentato una lista alternativa di 25 candidati: 10 mullah, 15 laici e cinque donne, tra cui la figlia Faezeh Hascemi.

I conservatori dell'Associazione dei mullah combattenti (Acc) ha presentato 10 mullah, 16 laici e quattro donne, mentre i radicali della Lega dei mullah combattenti (Scc) -rimasti al potere durante i primi 12 anni della Rivoluzione- non presentano una lista propria, ma diversi candidati indipendenti, tra cui l'ex ministro dell'Industria Behzad Nabavi. La Societa' per la difesa dei valori islamici candida esponenti della Scc e della Acc e cinque esponenti propri. I Guardiani hanno approvato il 60 per cento dei candidati presentatisi a Teheran, dove saranno eletti 30 dei 270 deputati del Majlis.

(Lun/Zn/Adnkronos)