IRAQ: W.P., ''CONTINUA LA COSTRUZIONE DELL'ATOMICA'' (2)
IRAQ: W.P., ''CONTINUA LA COSTRUZIONE DELL'ATOMICA'' (2)

(Adnkronos) - Le squadre di scienziati impegnate in Iraq nei progetti di riarmo andrebbero disperse - scrive ancora l'esperto americano - non solo per prevenire la realizzazione di un ordigno nucleare, ma anche per impedire la produzione di agenti batteriologici. Gli ispettori dell'Onu ammettono di non poter impedire l'attivita' degli scienziati e dei tecnici iracheni sul piano teorico, nel campo del calcolo, della simulazione e della progettazione. E gli iracheni, aggirando le ispezioni, potrebbero creare l'infrastruttura per la costruzione della bomba ricorrendo a materiale fissile procurato all'estero.

Un nuovo programma nucleare sarebbe effettivamente invisibile per gli osservatori esterni, ammonisce Eizenstadt. Lo sviluppo delle armi e la sperimentazione su scala ridotta sono attuabili anche senza laboratori o impianti vistosi. La manodopera e le strutture necessarie sono poco numerose e quanto mai difficili da localizzare o identificare. Procurandosi il materale fissile all'estero, l'Iraq - conclude Eisenstadt - si sarebbe risparmiato la fase piu' ardua e potrebbe concentrarsi sulla 'conversione' del materiale, ovvero sulla realizzazione di un sistema d'arma trasportabile: in altre parole, lo stadio finale della costruzione della bomba.

(Ses/Pe/Adnkronos)