JET LAG: SI VINCE CON UN PAIO DI PASTICCHE
JET LAG: SI VINCE CON UN PAIO DI PASTICCHE

New York, 28 feb. (Adnkronos)- Il sonno e la stanchezza dei quali si cade vittime dopo un lungo viaggio a causa dei diversi fusi orari -ovvero il famoso ''jet lag''- potrebbero presto diventare un ricordo ed essere eliminati soltanto con un paio di pasticche. La notizia arriva da un gruppo di scienziati americani della ''Columbia university'', i quali sostengono che i meccanismi di reattivita' del nostro organismo alla luce ed al buio siano regolati da un ''segnale'' chimico. Dopo il riposo notturno -spiegano gli studiosi, che hanno compiuto esperimenti su topi di laboratorio- i ''ritmi del giorno'' vengono innescati nel nostro organismo dalla luce che va a colpire la retina, inviando una serie di segnali ad un piccolo gruppo di cellule localizzate proprio dietro agli occhi, chiamate ''nucleo suprachiasmatico'' (Scn). Da qui i segnali vengono trasmessi alla ghiandola pineale, che nei ''momenti opportuni'' rilascia poi nel circolo ematico la melatonina, un ormone che induce il sonno.

Rae Silver -professoressa di psicologia alla ''Columbia university''- ha scoperto che il segnale viene trasmesso dall'Scn alla ghiandola pineale, non attraverso ''connessioni elettrochimiche'', ma proprio attraverso un ''segnale chimico'', una molecola. Rae e la sua equipe tenteranno ora di isolare detta molecola, sperando pero' che questa sia abbastanza piccola da poter attraversare la barriera ematoencefalica. In tal caso, essa potrebbe essere utilizzata come una pillola, in grado di ''regolare'' l'orologio biologico di coloro che viaggiano, attraversando zone di diversi fusi orari, ed anche di tutti quelli che svolgono lavori nei quali alternano turni di lavoro di giorno ad altri di notte.

(Red/Pe/Adnkronos)