RUSSIA: NEL CONSIGLIO D'EUROPA, CONTRARIA A ESPANSIONE NATO
RUSSIA: NEL CONSIGLIO D'EUROPA, CONTRARIA A ESPANSIONE NATO

Strasburgo, 28 feb. (Adnkronos/Dpa) - Il primo giorno della Russia da 39mo membro del Consiglio d'Europa e' stato dominato dalle ''promesse'' del ministro degli Esteri russo Evgeny Primakov di fare di Strasburgo il pulpito dal quale continuare ad opporsi all'espansione a est della Nato. ''Non useremo il veto e non sbatteremo il pugno sul tavolo -ha detto il capo della diplomazia di Mosca in una conferenza stampa- ma la Russia difendera' i suoi interessi quando questi verranno minacciati''. Secondo Primakov, l'espansione a est e' ''psicologicamente, militarmente e geograficamente una situazione negativa per il Paese''.

Dopo aver firmato la Convenzione europea per i diritti dell'uomo, conditio sine qua non all'ingresso a Strasburgo, il ministro degli Esteri russo ha rilevato che per Mosca l'accettazione nel Consiglio significa ''il riconoscimento delle fondamentali e continue riforme democratiche attuate sotto la leadership del presidente russo Boris Eltsin''. Primakov ha tra l'altro firmato una serie di convenzioni riguardanti la protezione dei cittadini dalla tortura e dei diritti delle minoranze nazionali.

Nato nel 1949, il Consiglio d'Europa ha mosso i suoi primi passi verso l'Europa orientale nel novembre del 1990, aprendo le sue porte all'Ungheria. La decisione di far entrare la Russia nel Consiglio risale al gennaio scorso, al termine di un acceso dibattito, nel quale numerosi Stati non hanno potuto fare a meno di esprimere le proprie riserve riguardo all'invasione russa della Cecenia.

(Nap/Gs/Adnkronos)