TURCHIA: WASHINGTON POST, BRAVI CILLER E YILMAZ
TURCHIA: WASHINGTON POST, BRAVI CILLER E YILMAZ

Ankara, 28 feb. (Adnkronos)- La signora Tansu Ciller, premier uscente turco, ha vinto un'importante battaglia, quella di vedere il suo Paese integrato nell'unione doganale europea. Una risposta, secondo il prestigioso quotidiano ''The Washington Post'', al pericolo crescente dei fondamentalisti islamici del ''Refah'', il Partito del benessere (Rp), guidato da Necmettin Erbakan. Secondo il giornale americano, la Ciller, che e' alla guida del Pertito della Giusta Via (Dyp, conservatore), ha posto da parte il proprio ego e le proprie ambizioni ed ha accettato in questi giorni di trattare la formazione di un governo con Mesut Yilmaz, leader del Partito del Partito della Madrepatria (Anap, nazional-liberale) e premier incaricato. Yilmaz e Erbakan hanno trattato fino a qualche giorno fa, quando, improvvisamente, l'accordo e' saltato a causa di divergenze sulla politica economica.

Secondo il quotidiano americano, l'accordo Rp/Anap avrebbe significato un disastro nelle relazioni fra la Turchia e l'occidente. Erbakan sarebbe stato il primo leader fondamentalista al governo di un Paese membro della nato. Il ''Khomeini in doppiopetto'' e' stato viceprimo ministro, ma il suo Partito della Salvezza Nazionale fu sciolto nel 1980 in occasione del colpo di stato dei militari. Erbakan ha mantenuto da allora posizioni critiche nei confronti degli Stati Uniti e Israele, e ha chiesto la soppressione dell'embargo vigente nei confronti dell'Iraq di Saddam Hussein. Invisa all'opinione pubblica americana anche la scelta di incontrare il leader dei musulmani neri d'America, Louis Farrakhan. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)