UE: BARNIER, SULLA CIG CONVERGENZE ITALIA-FRANCIA (2)
UE: BARNIER, SULLA CIG CONVERGENZE ITALIA-FRANCIA (2)

(Adnkronos) - ''E' venuto il momento - ha aggiunto - 45 anni dopo l'inizio della costruzione europea, di considerare che siamo a una svolta e che bisogna rifare la prova politica dell'Europa sulle questioni dell'occupazione, della politica estera e della difesa, per superare la sola dimensione mercantile, finanziaria o commerciale dell'Unione. Bisogna anche rimettere la moneta unica in questa prospettiva politica''.

''Italia e Francia - ha poi detto Barnier, impegnato nel giro delle capitali dei altri 14 Paesi membri dell'Ue e dei 12 associati - sono due Paesi fondatori della comunita' europea, due paesi amici anche se a volte ci sono stati malintesi tra loro''. Barnier ha comunicato al ministro Agnelli il risultato del seminario franco-tedesco che si e' svolto a Friburgo: ''Il motore franco-tedesco - ha affermato - e' necessario per la costruzione europea, ma non e' sufficiente. Non e' esclusivo, e non e' un caso che questa giornata a Roma si svolga all'indomani del seminario di Friburgo''.

Quanto alla campagna elettorale in Italia, ed al rischio che essa influisca sulla presidenza europea, Barnier ha affermato che ''la presidenza italiana lavora bene malgrado la campagna elettorale''. ''Non capisco - ha aggiunto - perche' l'Italia dovrebbe far meno bene della Francia o della Germania, che si sono trovate nella stessa situazione, con elezioni in mezzo al periodo della presidenza''. Quanto alla moneta unica, il ministro francese ha detto di aver confermato ai suoi interlocutori la grande determinazione della Francia ad essere in tempo all'appuntamento.

(Cin/Pe/Adnkronos)