USA: FORBES VINCE IN ARIZONA, DOLE NEI 'DAKOTAS' (NUOVO) (2)
USA: FORBES VINCE IN ARIZONA, DOLE NEI 'DAKOTAS' (NUOVO) (2)

(Adnkronos/Shn)- Mentre il grande sconfitto della giornata, Pat Buchanan, fino a ieri in testa ai candidati repubblicani alla nomination con 27 delegati (ne servono pero' almeno 996 per conquistare la nomination), non ha nascosto la sua delusione per il risultato dell'Arizona, diverso e' chiaramente l'umore di Forbes, che in Arizona aveva investito oltre quattro milioni di dollari in martellanti campagne radiotelevisive. Galvanizzato dal successo ha promesso di investire enormi somme per pubblicizzare se stesso: ''quando la gente sente il mio messaggio, ottengo il loro sostegno... la gente si rendera' conto che un candidato (Dole) rappresenta la politica del passato, un altro (Buchanan) una visione dell'America che si chiude su se stessa e si rivolgera' verso di me. Una settimana fa avevano gia' scritto il nostro necrologio. Forse noi oggi abbiamo scritto quello del giornalismo politico americano''.

Dole, che aveva preferito non impegnarsi in Arizona salvo farsi ''sposorizzare'' dall'arciconservatore Barry Goldwater, punta ora molto sulle primarie in Carolina del Sud, che si svolgeranno sabato prossimo e, con i suoi 37 delegati in palio, rappresenta l'ideale trampolino di lancio in vista del 12 marzo, il ''super martedi''', quando si votera' contemporaneamente in dieci Stati. ''Oggi abbiamo vinto in due Stati su tre -ha dichiarato Dole- E' un ottimo risultato. Sono convinto di ottenere la nomination, anche se forse ci vorra' piu' tempo di quanto avevamo previsto''. (Segue)

(Neb/As/Adnkronos)