USA: FORBES VINCE IN ARIZONA, DOLE NEI 'DAKOTAS' (NUOVO)
USA: FORBES VINCE IN ARIZONA, DOLE NEI 'DAKOTAS' (NUOVO)

Phoenix, 28 feb. (Adnkronos/Shn) - Tutti si aspettavano Pat Buchanan ed invece ecco rispuntare Malcom S. ''Steve'' Forbes junior. Contro ogni previsione, il miliardario editore e' infatti riuscito ad imporsi in l'Arizona, conquistando i 39 delegati in palio e balzando quindi prepotentemente in testa al ''ranking'' repubblicano. La ''resurrezione'' di Forbes, sconfitto in Iowa e nel New Hampshire e vincitore in Delaware, ha ottenuto ottenuto almeno due risultati: dare nuova linfa alla sua candidatura, considerata dagli esperti in inesorabile declino, e ridimensionare l'ultraconservatore, antiabortista ed isolazionista Pat Buchanan, che sull'Arizona aveva riposto molte delle sue speranze.

L'affermazione del miliardario -che ha ottenuto il 34 per cento dei voti, contro il 29 per cento di Dole ed il 28 per cento di Buchanan- ha inoltre tranquillizzato l'establishment del ''Grand Old Party'', preoccupato nei giorni scorsi per l'incredibile ed inaspettata ascesa dell'ex commentatore di ''Cross Fire'', ed il senatore Bob Dole, che ora puo' guardare con maggiore fiducia al mese di marzo quando, con le elezioni nei grandi Stati, verra' decisa la nomination repubblicana. Contemporaneamente alle primarie dell'Arizona, si sono svolte quelle in nord e sud Dakotas, dove, come previsto, si e' imposto Dole, originario del Kansas, uno Stato con numerose similitudini sociali e culturali con i ''Dakotas''. A nord il decano dei senatori del Gop ha ottenuto il 42 per cento, seguito da Forbes con il 20 per cento, Buchanan al 18 per cento, mentre a sud il ''frontrunner'' repubblicano ha ottenuto il 45 per cento, seguito da Buchanan al 29 per cento, Forbes al 13 per cento. (segue)

(Neb/Gs/Adnkronos)