DINI: FORATTINI E I CREATIVI, UN SIMBOLO CHE FA DISCUTERE
DINI: FORATTINI E I CREATIVI, UN SIMBOLO CHE FA DISCUTERE

Roma, 28 feb. -(Adnkronos)- Per alcuni e' azzeccato e raffinato, per altri e' troppo affollato di segni: anche il simbolo del movimento di Lamberto Dini fa discutere disegnatori e pubblicitari.

''C'e' troppa roba dentro a quel cerchio, graficamente e' un bel papocchio'', afferma Giorgio Forattini, la matita piu' pungente della satira italiana. ''Non mi piace fra l'altro quel richiamo -aggiunge- ai colori della bandiera dei Savoia. Comunque oggi il simbolo non e' piu' importante come lo era un tempo per i partiti. Il Rospo continua insomma ad andare avanti nonostante le trappole che tutti gli tendono dimostrando una grande tenacia''.

Apprezzamento per l'idea e' stata espressa da Mirka Polliani, direttore creativo della McCann Erikson, una delle piu' importanti agenzie pubblicitarie internazionali. ''E un logo -prevede- che spingera' l'elettore all'interazione critica. E' l'opposto del troppo semplice Ulivo, ma indubbiamente piu' adatto al target del premier, che ritengo che sia medioalto, colto, raffinato, di certo 'non popular'''.

Per Aldo Biasi, direttore creativo di un altro colosso della pubblicita', la Dmb & B, ''ci sono troppi elementi insieme che rischiano di essere percepiti in maniera dispersiva. Manca di sintesi e non escludo che la scelta della molteplicita' dei segni possa aver creato qualche problema al grafico''.

(Iac-Pam/Zn/Adnkronos)