DINI: IN CAMPO CONTRO RISCHIO DELLE 'ESTREME' (3)
DINI: IN CAMPO CONTRO RISCHIO DELLE 'ESTREME' (3)

(Adnkronos) - Grande spazio nel programma di Dini, naturalmente, alle questioni di carattere economico, con il rilancio dell'occupazione e dello sviluppo economico e civile. ''La strada da seguire -dice Dini- e' chiara ed e' ormai tracciata. In primo luogo si basa su uno stato in grado di divenire un elemento di crescita della competitivita' delle imprese italiane e non piu' la palla al piede del loro sviluppo. In secondo luogo essa si fonda su un sistema scolastico e su meccanismi di formazione professionale capaci di accrescere la qualita' del capitale umano''.

Quanto al mezzogiorno, ''occorre definire un ambiente favorevole allo sviluppo: nell'ambito di una nuova 'alleanza per il lavoro', bisognera' mobilitare energie pubbliche e private, nazionali e locali, per attuare interventi non in una logica di assistenza ma in una logica di sviluppo''.

A giudizio di Dini tuttavia il rilancio dell'occupazione non ci sara' se non verranno rimossi ''i troppi ostacoli che frenano il libero esplicarsi del gioco competitivo. privatizzazioni, liberalizzazione dei mercati, riduzione dei monopoli pubblici e privati, superamento di barriere normative della piu' diversa natura: questa -dice Dini- e' la strada per favorire la crescita della competitivita' di merci e servizi italiani e dunque per favorire una consistente crescita dell'occupazione''. Impulso anche alla piccola e media impresa ''che costituisce il vero patrimonio del nostro paese, da difendere e sostenere''. (segue)

(Fer/Gs/Adnkronos)