ELEZIONI: CAIANIELLO, NIENTE PUNIZIONI PER MAGISTRATI CANDIDATI
ELEZIONI: CAIANIELLO, NIENTE PUNIZIONI PER MAGISTRATI CANDIDATI

Roma, 28 feb. - (Adnkronos) - Il Guardasigilli Vincenzo Caianiello non ''intende attribuirsi la facolta' di far uso dell'azione disciplinare'' verso quei magistrati che intendono presentarsi alle elezioni. E' quanto si legge in una nota del Ministero di Grazia e Giustizia in merito alla polemica sulla candidature di togati in vista del voto del 21 aprile. Il ministro precisa inoltre che dovrebbe mettere a punto una sorta di codice regolamentare ''ancora da definire, mutuando le ipotesi di illecito dalle proposte di legge all'esame del Parlamento''.

''Una possibilita' che, per quel che concerne la ineleggibilita' dei magistrati nel luogo d'esercizio della loro funzione -si legge nel comunicato- vuole costituire una indicazine ai partiti, affinche' essi, nella loro azione, anticipino su questo tema il contenuto di proposte di legge da essi stessi presentate''.

(Sin/Zn/Adnkronos)