PAR CONDICIO: MORATTI, DISCIPLINARE TRASMISSIONI O ABOLIRLE (2)
PAR CONDICIO: MORATTI, DISCIPLINARE TRASMISSIONI O ABOLIRLE (2)

(Adnkronos) - La ragione per cui la gran parte delle rubriche di approfondimento politico della Rai incontrano difficolta' ad adottare le norme del decreto sta nella loro stessa natura, mentre ''non e' in discussione -ha sottolineato Letizia Moratti- la professionalita' dei conduttori che e' fuor di dubbio''. Il problema e' la rotazione tra le varie forze politiche richiesta dalla par condicio e l'illustrazione dei loro programmi.

''Anche le trasmissioni -ha spiegato la presidente- molto serie e rigorose per loro nature non si prestano ai criteri di rotazione della par condicio e a quegli approfondimenti su temi concreti dovuti a tutte le forze politiche. Non si prestano a far si' che i cittadini compiano le proprie scelte sulla base dei programmi: quasi tutte, infatti, mettono a confronto i leader o comunque privilegiano la connotazione delle parti in modo negativo. Non credo sia giusto mettere in condizione le parti politiche di 'difendersi' dai propri avversari, ma viceversa ritengo necessario metterle in grado di esporre i propri programmi''.

Se dunque, a giudizio di Moratti, la Commissione di vigilanza ''vuol far si' che la campagna non sia basata sulla demonizzazione dell'avversario, forse e' opportuno che la Commissione decida che vi siano trasmissioni ad hoc'' per i programmi e le proposte elettorali. (segue)

(Val/Pe/Adnkronos)