PAR CONDICIO: MORATTI, DISCIPLINARE TRASMISSIONI O ABOLIRLE (3)
PAR CONDICIO: MORATTI, DISCIPLINARE TRASMISSIONI O ABOLIRLE (3)

(Adnkronos) - Il problema risiede anche nei tempi della campagna elettorale che sino alla presentazione delle liste, e cioe' al 18 marzo, prevede la rotazione in parita' assoluta tra tutti gli aventi diritto. E i programmi, ha detto tra l'altro Moratti, magari a cadenza settimanale, potrebbero non riuscire a dare spazio a tutti. Inoltre, ha sottolineato la presidente della Rai, ''ogni trasmissione ha il proprio pubblico e il rischio e' di disaffezionarlo proponendo un altro tipo di prodotto''.

La presidente dell'azienda ha detto comunque di non aver preso posizione fino ad ora, di aspettare le indicazioni della Commissione, di essersi limitata a portare in Parlamento ''il frutto di una serie di riflessioni fatte insieme ai direttori e all'unita' di garanzia. Mi auguro solo -ha concluso- che la posizione che verra' indicata garantisca un confronto sereno e approfondito sui temi''.

Intanto, il presidente della Commissione Taradash ha indicato quelle che sono a suo giudizio le alternative piu' probabili sulle quali la Commissione potrebbe scegliere: definire d'intesa con la Rai quali trasmissioni tra quelle in onda possano continuare in regime di par condicio senza essere stravolte; oppure sospendere tutte le trasmissioni di informazioni della Rai e gli spazi di commento, definendo un calendario di tribune valido fino al 18 marzo.

(Val/Zn/Adnkronos)