RPT DINI: IN CAMPO CONTRO RISCHIO DELLE 'ESTREME' (2)
RPT DINI: IN CAMPO CONTRO RISCHIO DELLE 'ESTREME' (2)

(Adnkronos) - Dini ha difeso l'operato del suo governo facendo dell'esperienza dell'esecutivo uno dei punti di partenza del suo progetto. Secondo il presidente del Consiglio l'esperienza del suo governo ''ha dimostrato che e' possibile assumere impegni precisi e poi mantenerli nei contenuti e nei tempi previsti; che e' possibile compiere passi decisivi verso il risanamento della finanza pubblica, il rilancio dell'economia, la piena adesione alla costruzione europea, senza lacerare il tessuto sociale, disegnando percorsi al tempo stesso chiari e credibili''.

Ed e' assai fiducioso, Dini, sulla riuscita della sua iniziativa. ''Siamo convinti -dice- che anche grazie ad essa si vada facendo concreta la possibilita' di assicurare all'Italia un periodo di stabilita' politica, di governo efficaci, di radicale riforma dello Stato''.

Il riformismo immaginato da Dini poggia innanzittutto sulla modifica della forma di governo in direzione di un sistema semipresidenziale nel quale, ''alla diretta indicazione del capo dello Stato da parte dei cittadini, si accompagni un governo capace di disporre di tutti gli strumenti necessari per attuare il proprio programma''.

Quanto ai rapporti tra Governo e Parlamento Dini parla di ''poteri di controllo e garanzia da affidare alle minoranze''. Ma occorrera' anche rivedere la forma di Stato, ''procedendo nella direzione di una struttura di tipo federale, ispirandosi nella misura piu' ampia al principio di sussidiarieta', secondo il quale ogni questione va ricondotta al livello di governo basso compatibile con la sua natura, avvicinandola per quanto possibile ai cittadini, agli elettori, alle comunita' locali''. Sulle riforme 'Rinnovamento italiano' presentera' un progetto articolato. (segue)

(Fer/Pe/Adnkronos)