CINEMA: JULIA ROBERTS, VI RACCONTO LA VERA STORIA DI MARIETTO (2)
CINEMA: JULIA ROBERTS, VI RACCONTO LA VERA STORIA DI MARIETTO (2)

(Adnkronos) - Di 'Mary Reilly' la Roberts parla come di un film che le ha dato ''la possibilita di affrontare una nuova sfida professionale'', un personaggio, il suo, ''dai forti sentimenti, dalla grande sensibilita' che inizialmente non riesce a comprendere la doppia personalita' di Jekill. Mary -aggiunge- e' riconoscente verso Jekill e si sente attratta da Hyde, e quando arriva a comprendere il mistero della dualita' raggiunge una sorta di pace interiore perche', a differenza di Jekyll, lei porta dentro di se il suo doppio''. E dopo aver ammesso di credere ciecamente nel fato ('' ''ogni ruolo arriva sempre al momento giusto -dice- e se dovessi rifare Mary domani non lo rifarei con la stessa intensita'''), la Roberts ha anche chiarito il 'giallo' dei due finali del film tra cui Frears e' rimasto indeciso fino all'ultimo.

''Girando il film -spiega- ci siamo resi conto che io e John avevamo dato qualcosa in piu' ai personaggi, il finale scritto non andava piu' bene, e Frears ha deciso di montare il film e riservarsi la scelta solo all'ultimo momento, una cosa che accade spesso''. Esclusa la possibilita' di un seguito di 'Pretty Woman', la Roberts girera' in primavera 'My best friend's wedding' dell'australiano PJ Hogan, impegno al quale approda, tra l'altro, dopo le fatiche dell'ultimo film di Woody Allen: ''Un'esperienza fantastica -racconta- ogni sera tornavo a casa e mi ripetevo 'ho lavorato tutto il giorno con Allen'''. A sette anni da 'Mystic pizza', quando una sconosciuta Julia Roberts venne a Roma per la promozione del film, poco e' cambiato per l'attrice: ''Sono Julia Roberts da 28 anni e mi trovo bene -conclude- l'unica differenza da allora sono le persone che aspettano che esca dal mio albergo''.

(Gmg/Gs/Adnkronos)