SANREMO: PUPO, IL TRUCCO C'E' MA NON SI VEDE
SANREMO: PUPO, IL TRUCCO C'E' MA NON SI VEDE

Roma, 28 feb (Adnkronos) - ''Al Festival di Sanremo il trucco c'e' ma non si vede''. Pupo e' stato una delle piu' celebri 'gole profonde' del Festival, nel '92, quando la kermesse ancora non era organizzata da Baudo, dichiaro' apertamente che per andare avanti nella gara bisognava 'sborsare' 60 milioni. Sull'ultimo scandalo Pupo ha le sue idee: ''Per quel che riguarda le giurie, non c'e' un trucco palese ed evidente, pero' c'e' un trucco subdolo che e' quello di mettere in condizione i giurati di esprimersi in un certo senso''. Secondo il cantante, ''i giurati vengono condizionati con diversi sistemi: il modo di presentare i brani, la sistemazione delle scalette degli artisti, il discorsetto che viene loro fatto prima del collegamento Rai e altro. Lo scopo -per Pupo- e' quello di creare notizie, casi, di far parlare; basti pensare a gli Elio in testa alla classifica nella prima serata''.

Pupo, che si definisce come ''un pentito che ancora sta pagando le conseguenze per aver aiutato a rintracciare la verita'', e pero' critico nei confronti della gestione Baudo: ''Ha troppo potere -dice- e non e' una cosa buona. Comunque sia -conclude il cantante- tutto questo parlare non fa certo bene al Festival, che rischia di portarsi dietro per sempre il marchio del un grande calderone corrotto''.

(Spe/As/Adnkronos)