SANREMO: TEDDY RENO SMENTISCE DI ESSERE L'ACCUSATORE
SANREMO: TEDDY RENO SMENTISCE DI ESSERE L'ACCUSATORE

Roma, 28 feb. (Adnkronos) - Teddy Reno smentisce di essere l'accusatore del Festival di Sanremo. In merito ad alcune voci circolate in queste ore, secondo cui, dietro all'indagine avviata dalla procura milanese sulle giurie del Festival di Sanremo, ci sarebbero state alcune accuse mosse proprio da Teddy Reno, il cantante precisa la sua posizione. ''Smentisco categoricamente -spiega Reno all'Adnkronos- la voce inspiegabilmente messa in giro dai soliti ignoti secondo cui io sarei uno dei motori propulsivi delle accuse della procura di Milano alla Rai e ad altre persone od enti in merito ai presunti brogli delle giurie sanremesi''.

Reno ribadisce la sua ''ben nota avversita' idelogica trentennale ai sistemi organizzativi del Festival ma -aggiunge- debbo chiarire che il mio stile di vita mi ha sempre tenuto lontano dal fare, ieri come oggi, qualsiasi atto o denuncia contro chicchessia, limitandomi invece soltanto a critiche riserve e consigli propri di chi si considera al massimo un leale oppositore a livello ideologico''. Ma il festival e' truccato? ''Come calcolo di probabilita' direi di si' -spiega Teddy Reno- in Italia le tangenti ci sono ovunque. Ma non ho alcuna prova al riguardo: due anni fa mia moglie Rita Pavone venne esclusa e sui giornali furono pubblicati verbali che mettevano in luce una situazione tutt'altro che limpida delle selezioni che erano state fatte. Ma Sanremo e' sempre stato, e giustamente, sommerso dai sospetti: gia' nella seconda edizione, nel 1952, le case discografiche acquistarono tutti i biglietti destinati al pubblico del Casino' che avrebbe dovuto far parte della giuria''. E il cantante annuncia una imminente ''letterina'' all'amico Pippo Baudo con ''pubbliche proposte'' per rendere trasparenti le giurie del Festival.

(Mag/Pe/Adnkronos)