8 MARZO: BARBARA D'URSO, MA NON CHIAMIAMOLA FESTA
8 MARZO: BARBARA D'URSO, MA NON CHIAMIAMOLA FESTA

Roma, 7 mar. -(Adnkronos)- L'8 marzo non e' la festa delle donne. A chiedere che domani non sia utilizzato il termine 'festa' e' Barbara D'Urso, gia' interprete del fortunato telefilm tv ''Dottoressa Gio'' (che presto dovrebbe diventare una serie televisiva)': ''Mi innervosisco molto quando sento definire l'8 marzo festa delle donne -spiega l'attrice-. Ho sempre l'impressione di un sapore consumistico tipico di altre ricorrenze simili, tipo San Valentino. Bisogna stare attenti: non e' la festa della donna ma la giornata della donna; c'e' una differenza molto importante. L'8 marzo e' un giorno in cui si puo' riflettere e combattere per i diritti che le donne ancora non hanno e che devono raggiungere. Altro che festa!''.

La D'Urso rivela una 'militanza' femminista di antica data: ''Sono sempre andata ai cortei dell'8 marzo, ho partecipato alle manifestazioni per la legge sulla violenza sessuale. Raramente, e solo per questioni di lavoro o di salute, ho mancato gli appuntamenti accanto alle donne. Domani, purtroppo, non potro' partecipare ad alcun corteo, perche' staro' lavorando. Sono una donna che lavora per mantenere la famiglia, e percio' incarnero' perfettamente l'8 marzo''.

(Spe/Pn/Adnkronos)