CERNOBYL: BASTA NUCLEARE, APPELLO 'VERDI AMBIENTE E SOCIETA''
CERNOBYL: BASTA NUCLEARE, APPELLO 'VERDI AMBIENTE E SOCIETA''

Roma, 7 mar. -(Adnkronos)- A dieci dall'incidente di Cernobyl, l'associazione ambientalista ''Verdi, Ambiente e societa''', lancia un appello ''per non convivere con il nucleare''. Presentando il documento -firmato da Giorgio Nebbia, Luigi Di Liegro, Stefano Rodota', Rossana Rossanda e Virginio Bettini- il presidente dell'associazione Guido Pollice ha sostenuto che ''a 10 anni dall'incidente nucleare di Cernobyl, non ci si puo' salvare la coscienza limitandosi in pur solenni commemorazioni''.

Nell'appello lanciato ai governi dei paesi piu' industrializzati, l'associazione chiede che il G7 del 16 aprile a Mosca, per affrontare i temi della tecnologia nucleare, riconosca gli stretti legami fra la sopravvivenza di attivita' nucleari militari e la moltiplicazione della produzione di elettricita' nucleare commerciale e assuma impegni internazionali per mettere al bando armi nucleari, da considerare illegali come lo sono le armi biologiche, batteriologiche e chimiche. L'appello sollecita i governi affinche' avviino una politica per il risparmio energetico, partendo dal fatto che non e' vero che l'aumento di benessere e occupazione sono legati all'aumento dei consumi elettrici, ''compiendo in tale senso -spiega Pollice- un deciso passo verso l'abbandono di piani energetici condizionati dalla scelta elettro-nucleare''.

Al governo italiano, i firmatari dell'appello chiedono di ''dichiarare esplicitamente che non intendono ricorrere al nucleare per produrre elettricita''' e l'impegno a smaltire i rifiuti radioattivi della ''pur breve stagione nucleare italiana'' e per lo smantellamento delle centrali e dei reattori nucleari ancora esistenti.

(Sec/Pn/ADnkronos)