CRIMINALITA': PARENTI, ATTENTI A DILAGARE PICCOLA DELINQUENZA
CRIMINALITA': PARENTI, ATTENTI A DILAGARE PICCOLA DELINQUENZA
I PENTITI? RITROVIAMO CARDINI DEL DIRITTO PENALE

Roma, 7 mar. (Adnkronos) - Occhio alla microcriminalita'. A lanciare l'allarme sul dilagare della piccola delinquenza e' il presidente della commissione Antimafia, Tiziana Parenti, che in un'intervista a 'Panorama' invita le forze dell'ordine a ''riequilibrare l'impegno sui due fronti'': criminalita' organizzata e microcriminalita'. Ma, chiarisce prendendo le distanze da una proposta che invece altri suoi colleghi del Polo condividono, senza introdurre ''nuove figure'', come quella del poliziotto di quartiere. ''Molto meglio -spiega Parenti- potenziare e professionalizzare le forze esistenti. Ed evitare sovrapposizioni: se la Guardia di Finanza si occupasse solo di riciclaggio, i Carbinieri del controllo delle periferie e la Polizia si concentrasse sui centri urbani, potrebbero dispiegare un'azione molto piu' efficace''.

Il presidente della commissione Antimafia torna anche a dire la sua sui pentiti. La discussione su come vengono e come invece dovrebbero essere utilizzati, sostiene, e' un ''falso problema'': il punto e' che si assiste ''al totale stravolgimento dei principi del diritto penale''. Ma cosi' non si puo' andare avanti, avverte: ''i tempi dei processi si allungano e le sentenze non arrivano''. Occorre invece ''tornare ai cardini'' del diritto penale: ''Se un pentito racconta un fatto che ha saputo da un tale che l'aveva sentito da caio, che magari e' pure morto, bisogna considerare tutto questo un vaghissimo indizio -conclude- non una prova''.

(Sin/As/Adnkronos)