CRIMINALITA': VIOLANTE, LE FORZE DELL'ORDINE DIALOGHINO
CRIMINALITA': VIOLANTE, LE FORZE DELL'ORDINE DIALOGHINO

Roma, 7 mar. (Adnkronos) - Per combattere in modo piu' efficace la crescente criminalita' e' necessario che le forze dell'ordine comincino finalmente a dialogare tra loro, evitando di ostacolarsi ''l'una con l'altra''. E' quanto sostiene, in un'intervista a 'Panorama', il vicepresidente della Camera, Luciano Violante, secondo il quale il vero ''paradosso'' della legalita' in Italia sta nel fatto che ''siamo il paese capace di processare tre ex presidenti del Consiglio, di catturare capimafia, ma dove non si riesce a prendere un ladro d'auto''. E questo perche' tra i 262 mila uomini delle forze dell'ordine che hanno il compito di controllare il territorio vi sono ''duplicazioni, concorrenze'', perche c'e' ''incomunicabilita' tra polizia e carabinieri''.

Nella lotta contro la ''grande'' criminalita' organizzata, sostiene ancora Violante, e' necessario rimetter mano alla ''gestione dei risultati''. ''Abbiamo risultati investigativi di livello straordinario, ma poi -lamenta- non si riesce a celebrare i processi''. A parte alcuni ''aggiustamenti'' necessari, come quello che riguarda l'uso delle teleconferenze, il vicepresidente della Camera invita ad ''usare razionalmente le risorse esistenti'' e a puntare ''all'impoverimento della criminalita' organizzata''. Per esempio, ''rovesciando il sistema'' con il quale si attaccano i patrimoni della mafia: ''l'unico modo efficace per difendere l'economia dalla mafia e' partire dai patrimoni illeciti per arrivare ai mafiosi, non viceversa''.

(Sin/As/Adnkronos)