DIFESA: CARD. BIFFI, OBIEZIONE SI' MA INSIEME A LEVA
DIFESA: CARD. BIFFI, OBIEZIONE SI' MA INSIEME A LEVA
LO STATO METTA I GIOVANI IN GRADO DI SCEGLIERE

Modena, 7 mar. -(Adnkronos)- Lo Stato deve mettere sullo stesso piano il servizio civile e quello militare, consentendo ai giovani di scegliere chiaramente tra le due opzioni, entrambe moralmente lecite. E' questa, in sostanza, l'opinione espressa dal cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, nel corso di una conferenza all'Accademia militare di Modena sul tema ''Coscienza cristiana e uso della forza''.

''Non e' conforme al rispetto della dignita' dell'uomo, delle sue libere scelte, delle sue personali ripugnanze - ha detto l'alto prelato - che lo Stato imponga a tutti come doveroso, tra i molti servizi possibili, soltanto il servizio militare. L'idea che ogni cittadino debba mettere a disposizione della collettivita' uno spazio della sua vita e' bella e preziosa: non si vede perche' non debba essere normalmente attuata in tutta la pluralita' delle opzioni possibili e utili al bene comune''.

Lo Stato pero', ha osservato Biffi, non e' ancora arrivato a comprendere e a valorizzare questa prospettiva, al punto che chi sceglie il servizio civile deve esporre pubblicamente le sue motivazioni ideali: ''Lo Stato mostra solo di tenere conto del concetto di obiezione di coscienza. E cosi' costringe a mettere in campo una realta' umana e personale come la coscienza, della quale in pubblico si dovrebe parlare il meno possibile''.

(Pam/Pn/Adnkronos)