INTERFERONE: BATTAGLIA (AISM), REGOLAMENTO CHE ATTUI DECRETO
INTERFERONE: BATTAGLIA (AISM), REGOLAMENTO CHE ATTUI DECRETO

Milano, 7 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - A fronte di un decreto di registrazione in Italia dell'interferone beta-1b che legittima delle aspettative non esiste un regolamento che faccia chiarezza e dia immediata esecuzione ad alcuni aspetti pratici. Lo ha denunciato il professor Mario Battaglia, co-presidente dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla nel corso di una conferenza stampa che si e' tenuta ieri sera a Milano.

''Cosi' come scritto - commenta Battaglia - non e' chiaro l'iter che il malato deve seguire: se si reca presso un centro provinciale, dove viene visitato, ritenuto idoneo, riceve la prescrizione, deve poi recarsi anche presso il centro regionale di riferimento per essere di nuovo sottoposto a visita; oppure e' sufficiente la documentazione clinica? E' per questo che come associazione chiediamo che venga subito emanata una circolare esplicativa, a livello nazionale''.

Insoddisfazione viene espressa anche per il numero limitato di centri previsti (circa 70). ''Gia' prima dell'emanazione del decreto - aggiunge Battaglia - avevamo proposto fossero attivati 120 centri (almeno uno per provincia). Un esempio per tutti: per l'intera Campania e il Molise i centri sono soltanto a Napoli; chi abita in Valtellina deve invece raggiungere Milano''. (segue)

(Sal/Gs/Adnkronos)