MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 7 mar. (Adnkronos) - ''Aspettiamo di far tombola'', dice Massimo Dinoia. ''Gioco a tombola solo a Natale'' replica Fabio Salamone. Non mancano i commenti il giorno dopo la seconda vittoria di Antonio Di Pietro. Se la difesa si dice soddisfatta e l'accusa incalza il giudice Roberto Spano', Antonio Di Pietro preferisce stare zitto.

L'ex Pm simbolo di Mani Pulite si e' fatto vivo solo con qualcuno degli ex colleghi e oggi ha incontrato a lungo Antonino Caponnetto. Lo ha visto in campo neutro, all'universita' di Castellanza, evitando accuratamente fotografi e giornalisti. ''Abbiamo parlato ma non di politica ne' di questioni giudiziarie'', dira' nel promeriggio Caponnetto. ''L'ho trovato molto distante dalla politica e desideroso di comunicare coi giovani. Mi e' sembrato anche molto sereno. Dice -riferisce ancora Caponnetto- di essere amaregigato perche' alcuni magistrati, di certo inconsapevolmente e in buona fede si sono prestati alle manovre dei tanti Taormina''.

A Brescia, intanto, Fabio Salamone non risparmia critiche al Giudice per le udienze preliminari. ''Il giudice -dice il magistrato- ha evidentemente una visione del suo ruolo che va al di la' della norma. Ha condotto un interrogatorio estensivo, che e' entrato nel merito''. Salamone ricorda poi di aver presentato due sentenze della Corte Costituzionale e della Cassazione nelle quali vengono precisati i limiti dell'udienza preliminare. Dove, soprattutto, si afferma che davanti ad una fonte di prova, anche incerta, si procede con un rinvio a giudizio. (segue)

(Cri/As/Adnkronos)