OSPEDALI INCOMPIUTI: MINISTERO, SONO 62 IN TUTTA ITALIA (2)
OSPEDALI INCOMPIUTI: MINISTERO, SONO 62 IN TUTTA ITALIA (2)
GUZZANTI, SAPPIAMO COME NON AGIRE IN FUTURO

(Adnkronos) - ''Oggi ci e' stato fornito un eccellente spunto per come non agire piu' in futuro - ha detto il Ministro della Sanita' Elio Guzzanti nel corso dell'incontro sulle strutture sanitarie incompiute organizzato dal Cnel - alla base del problema c'e' innanzitutto una mancanza di programmazione in materia ospedaliera. I primi criteri di programmazione sanitaria nascono di fatto con una circolare risalente al 1937 e solo nel 1985 si e' arrivati a determinare delle linee guida specifiche per gli ospedali- siamo partiti con 6,5 posti letto ogni mille abitanti, per arrivare nel '91 a 6 ogni mille e nel '93 addirittura a 5,5. Nel 1975 raggiungemmo la cifra recordo di 584 mila posti letto mentre attualmente tendiamo ad arrivare a 315 mila e l'Oms ha riconosciuto all'Italia l'impegno assunto per questa riduzione. Siamo di fronte a cambiamenti epocali nell'organizzazione della struttura ospedaliera''.

''Dobbiamo necessariamente - ha aggiunto Guzzanti - fare nostro il concetto del 'patient central care' dove sono i servizi a ruotare intorno al malato. Stiamo finalmente approdando alla day-sugery e ad altre forme di prestazioni domiciliari e si dovrebbe anche prendere in esame -conclude il ministro- la possibilita' di intraprendere delle joint-venture per l'ottimizzazione della spesa destinata al settore sanitario''.

Secondo il sen. Ferdinando Di Orio, vice presidente della Commissione d'inchiesta, da un elenco provvisorio le strutture sanitarie incompiute risultano essere 126. ''Di queste - ha spiegato Di Orio - alcune sono state solo attivate a livello di cantiere, in altri casi i cantieri sono stati bloccati per mancanza di finanziamenti oppure sono sopraggiunte delle trasformazioni della destinazione in corso d'opera''.

(Ria/As/Adnkronos)