ROMA: DA TORRE SPACCATA A BARBUTA 188 NOMADI, 45 ESPULSI
ROMA: DA TORRE SPACCATA A BARBUTA 188 NOMADI, 45 ESPULSI
E SCALFARO TELEFONA A RUTELLI...

Roma, 7 mar. (Adnkronos) - Si e' concluso senza incidenti e fra la visibile soddisfazione degli abitanti di Torre Spaccata il trasferimento di oltre duecento nomadi dagli accampamenti di Via Scintu, Via Procaccini, Via Vignali e Via Pelizzi. Per 183 di essi si sono spalancate le porte d'ingresso della nuova area attrezzata della Barbuta, situata oltre il raccordo anulare e quasi ai confini con il Comune di Ciampino, sull'Appia Nuova. Qui andranno anche 5 nomadi insediati in Via Rapolla, a Quarto Miglio, ma non i 45 rom di Torre Spaccata risultati non in regola con la legge e con le norme previste dal Comune di Roma per l'accoglienza nei campi attrezzati.

''E' una giornata molto positiva per la questione nomadi -dice soddisfatto il sindaco Rutelli- Con grande fatica, impegno e pazienza stiamo risolvendo problemi lasciati marcire per troppo tempo. Cinque insediamenti che erano motivo di vergogna per la nostra citta' sono stati soppressi e ripuliti. Quanto alla Barbuta, ribadiamo che si tratta di una soluzione provvisoria (mancano, tra le altre cose, le fognature e l'acqua corrente; ndr.) Ma cio' non toglie che si tratta di una localizzazione dignitosissima''.

E all'Opera Nomadi, all'ex ministro della Pubblica Istruzione Rosa Russo Jervolino e persino al Capo dello Stato Scalfaro (che aveva telefonato in mattinata) che avevano espresso dubbi o preoccupazioni, Rutelli ha dato ampie rassicurazioni, ricordando anche che la zona -giudicata dai rappresentanti dei rom un'area inadeguata, inabitabile, umida, stagnante e colpita dalla nebbia, stretta fra l'inquinamento atmosferico delle auto che sfrecciano sul Gra e quello acustico del vicino aeroporto di Ciampino- ha ricordato come dovesse ospitare in un primo tempo un comprensorio residenziale con palazzine di lusso, che solo la vicinanza al Parco dell'Appia Antica ha impedito di edificare: ''Se li' si volevano investire miliardi, evidentemente tanto brutta e inospitale questa zona non deve essere -ha commentato sarcastico il sindaco- Quanto alla nebbia, c'e' anche in Piazza Duomo a Milano. Chi non la gradisce, vada a vivere in Sicilia o, meglio ancora, a Malta''. (segue)

(Bon/As/Adnkronos)