I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Milano. Breve visita di Antonio Di Pietro negli uffici della Procura milanese. Il giorno dopo il rinvio del terzo procedimento che lo vede imputato al Tribunale di Brescia, l'ex Pm si e' trattenuto qualche minuto con alcuni degli ex colleghi, ma non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione ai giornalisti. Intanto procedono le indagini sul caso Squillante e nel carcere di Opera dalle 11.30, e' iniziato il terzo interrogatorio per l'avv. Attilio Pacifico al quale ieri il Gip Alessandro Rossato ha negato la scarcerazione.

Milano. Il professor Gaetano Pecorella, difensore del giudice Renato Squillante, ha confermato quest'oggi l'intenzione di ricorrere in Cassazione sul primo provvedimento di custodia cautelare emesso nei confronti del suo assistito. Negli uffici della capitale il difensore si presentera' domani mattina. Quanto alle perquisizioni effettuate domenica sera alla societa' di borsa Aloisio-Foglia-Ventura, e al clamore registrato intorno a quell'operazione, Pecorella afferma: ''hanno trovato quello che gli era stato detto dallo stesso Squillante nel corso dell'interrogatorio nel luogo indicato dall'indagato. Nessun clamore investigativo, quindi''. Secondo l'avv. Pecorella, inoltre, le cifre dei movimenti in borsa legati al giudice sono inferiori a quelle di cui parlano oggi alcuni quotidiani.

Roma. Nascosto in un appartamento di Tre Fontane di Campobello (Tp), e' stato catturato nel corso della notte il noto latitante Raffaele Urso, considerato pericoloso killer appartenente al gruppo di fuoco della cosca dominante nella Valle del Belice e colpito da numerosi ordini di cattura per associazione mafiosa e omicidio. Abbattuta la porta d'ingresso a colpi d'arma da fuoco, gli uomini del Gico e i Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Palermo hanno sorpreso l'Urso, che non ha avuto il tempo di reagire; nel corso dell'operazione e' stato arrestato per favoreggiamento anche il proprietario dell'appartamento, Ciro Mistretta. Insieme ad altri numerosi killer, Raffaele Urso nel gennaio scorso era sfuggito alla cattura nel corso dell'operazione ''Omega'', che ha consentito di ricostruire le feroci attivita' criminali della cosca che, nel periodo 1980-1992, al servizio dei Corleonesi, aveva avuto il compito di eliminare i vecchi boss che dominavano nel Trapanese.

Roma. Noto, citta'-tesoro del barocco siciliano nella provincia di Siracusa, rischia di diventare un luogo morto della memoria, un cimitero di macerie. Affinche' Noto sia restaurata e viva, il presidente del Gruppo editoriale Adnkronos, Giuseppe Marra, ha deciso di lanciare, via Internet e Microsoft network, un appello a tutto il mondo. L'Adnkronos mette a disposizione la sua Agenzia di notizie e le strutture informative per mobilitare tutte le energie disponibili. La mobilitazione dovra' coinvolgere architetti, urbanisti, storici dell'arte, uomini di cultura, autorita' pubbliche, enti nazionali e internazionali, istituti e associazioni culturali, forze finanziarie ed economiche. A tutti si chiedera' innanzitutto un contributo di idee e di iniziative per giungere alla costituzione di un Comitato interdisciplinare pro-Noto. Tutte le iniziative e le proposte saranno segnalate ogni giorno dalla Adnkronos su Internet e Microsoft network. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)