I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Bruxelles. Il Consiglio dei ministri di giustizia europei ha raggiunto ''pieno accordo politico'' sul fatto che 15 paesi Ue siano impegnati in ''un'azione comune -si tratta di uno degli strumenti giuridici vincolanti, previsti dal trattato di Maastricht- nella lotta al razzismo e alla xenofobia''. Il documento prescrive ai paesi della comunita' di armonizzare ''le legislazioni penali -hanno precisato le stesse fonti- ai fini della previsione come reato di fatti riconducibili al razzismo''. Tra l'altro l'istigazione pubblica alla discriminazione, la diffusione di scritte e immagini di contenuto xenofobo e la partecipazione a gruppi di sfondo razzista.

Mosca. Il consiglio della Federazione, la Camera alta del Parlamento russo, ha rinviato alla Duma la risoluzione con la quale i deputati avevano votato contro lo scioglimento dell'Urss. La mozione e' stata approvata con 116 voto favorevoli, 10 contrari e 3 astenuti. Il testo votato invita la Duma ''ad analizzare ulteriormente le possibili conseguenze della decisione presa''. Il riferimento e' agli ostacoli creati dal voto della Duma al processo confederativo tra le ex Repubbliche, auspicato dal presidente Eltsin.

Kiev. Il segretario di Stato americano Warren Christopher, in visita per un giorno a Kiev, ha espresso l'appoggio americano al mantenimento dell'indipendenza dell'Ucraina. Christopher si e' incontrato con il presidente ucraino Leonid Kuchma, il primo ministro Yevhen Marchuk e il ministro degli Esteri Ghennady Udovenko. Nei colloqui ambo le parti hanno mostrato preoccupazione per il voto della Duma della scorsa settimana che annullerebbe la dichiarazione della dissoluzione dell'Unione Sovietica del 1991. Christopher ha definito il voto ''altamente irresponsabile'': ''L'Ucraina e gli altri stati dell'ex Unione Sovietica sono indipendenti e sovrani, ogni tentativo di cambiare unilateralmente questo status incontrera' restistenze internazionali'', ha dichiarato Christopher, che ripartira' questa sera per Praga, dove incontrera' i ministri degli Esteri dei paesi dell'Europa centrale. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)