EX-JUGOSLAVIA: NESSUNO VUOLE LO YACHT DI TITO (2)
EX-JUGOSLAVIA: NESSUNO VUOLE LO YACHT DI TITO (2)

(Adnkronos) - Varata circa 60 anni fa, la nave e' stata ricavata dallo scafo di una vecchia bananiera italiana, ottenuta dalla Jugoslavia come riparazione dei danni di guerra. Sottoposta a ripetuti ed estesi lavori di ''ammodernamento'', la ''Galeb'' ha avuto dapprima una lunga vita nella defunta Marina da guerra federale jugoslava. Poi, di fatto, e' diventata la ''nave di Tito'' e ha vissuto i suoi momenti di massima celebrita'. IL Padre della Jugoslavia, con relativo seguito, l'ha utilizzata per i viaggi in Egitto, India e Indonesia, dai quali nacque il Movimento dei paesi non allineati. Non solo, la ''Galeb'' ha fatto fare bella figura al Maresciallo in varie occasioni, servendo da nave-comando alle parate o alle manovre navali.

Dopo la morte di Tito, il lento ma inarrestabile declino: dapprima messa in disparte, la ''Galeb'' ha ricevuto il colpo di grazia dallo sfacelo dell'ex Jugoslavia, e in particolare dal distacco della Croazia. Il suo ultimo, triste viaggio l'ha condotta al porto di Tivat, nella dalmate Bocche di Cattaro. Li', lo yacht sta marcendo all'ancora in compagnia di altre, ormai inutili, unita' dell'ex Marina jugoslava. Dopo l'esito della seconda asta Tivat rischia davvero di essere l'ultimo, definitivo porto della nave -simbolo di un mondo che non c'e' piu'.

(Ats/Gs/Adnkronos)