GIAPPONE: UN ANNO DALL'ATTENTATO AL GAS SARIN
GIAPPONE: UN ANNO DALL'ATTENTATO AL GAS SARIN

Tokio, 19 mar. (Adnkronos/Dpa) - Domani sara' passato un anno dall'attentato al gas nervino Sarin perpetrato dalla setta Aum Shinrikyo (Suprema verita') nella metropolitana di Tokio, nel quale perirono 12 persone ed oltre cinquemila rimasero intossicate. Sei stazioni della metropolitana della capitale saranno teatro di cerimonie commemorative che riporteranno alla memoria quei terribili momenti. Molti dei feriti non possono dimenticare, soffrono ancora di allucinazioni, fobie e alcuni non riescono neanche piu' a salire sulla metropolitana. La televisione ed i quotidiani giapponesi stanno preparando speciali e storie particolari di quel ''maledetto'' 20 marzo quando la metropolitana di Tokio si trasformo' in una camera a gas.

Il giorno successivo all'attentato, la polizia giapponese fece irruzione nella sede della Aum, nel villaggio di Kamikuishiki, a due ore da Tokio e alla base del monte Fuji. Furono scoperti laboratori per la fabbricazione del gas Sarin e di droga ed un impianto per la fabbricazione di armi. Circa 400 membri leader della setta sono stati arrestati ed incriminati per omicidio e tentato omicidio, tra questi figura anche il guru della setta, Shoko Asahara, di 41 anni, che verra' processato il 24 aprile prossimo. Incriminato anche di genocidio, Asahara, rischia la pena di morte. Il processo, secondo gli esperti avra' una copertura giornalistica e un pubblico di gran lunga superiore a quella realizzata per O.J. Simpson, l'attore e giocatore di football americano processato ed assolto per l'omicidio della moglie Nicole. La setta e' stata ufficialmente sciolta solo lo scorso dicembre.

(Giz/Gs/Adnkronos)