MEDIA: SILENZIO STAMPA SUI MORTI DI DUNBLANE
MEDIA: SILENZIO STAMPA SUI MORTI DI DUNBLANE

Londra, 19 mar. (Adnkronos) - I media di tutto il mondo hanno lasciato Dunblane, per farle seppellire in pace e silenzio le sue piccole vittime. I giornalisti britannici ed internazionali hanno cosi' rispettato le richieste delle famiglie dei 16 bambini e della loro maestra, massacrati mercoledi' scorso nella palestra di scuola da Thomas Hamilton, suicidatosi subito dopo la strage. Solo un giornalista e un fotografo della ''Press association'', l'agenzia stampa nazionale britannica, sono stati autorizzati dalla polizia locale a ''coprire'' le celebrazioni del primo dei 17 riti funebri privati, iniziati ieri e che continueranno per il resto della settimana.

Sono state smontate le antenne satellitari e le postazioni video, allestite nell'improvvisata sala conferenze aperta nel centro della cittadina scozzese dalle autorita' locali per ospitare gli oltre 200 giornalisti giunti da tutto il mondo nel luogo della ''strage degli innocenti''. E' stato lo stesso segretario per la Scozia Michael Forstyl a lanciare domenica sera - subito dopo la cerimonia funebre ufficiale presenziata dalla regina Elisabetta II - l'appello alla stampa a ''rispettare il lutto di chi e' straziato dal dolore''. ''La visita della Regina ha segnato la fine delle cerimonie pubbliche'' ha drasticamente dichiarato il capo ufficio stampa della ''Central Scotland police'', Colin Mather. Lo ''Stirling Royal infirmary'', l'ospedale dove sono ricoverati alcuni dei 12 bambini rimasti feriti nella sparatoria, ha gia' interdetto l'accesso a qualsiasi troupe televisiva, cancellando impegni gia' precedentemente presi.

(Red/As/Adnkronos)