M.O.: ISRAELE RAFFORZA LE TRUPPE IN LIBANO
M.O.: ISRAELE RAFFORZA LE TRUPPE IN LIBANO

Beirut, 19 mar. (Adnkronos/Dpa)- Le forze israeliane hanno rafforzato questa notte le postazioni all'interno della fascia di sicurezza da loro controllata nel Libano meridionale, secondo quanto riferiscono fonti della milizia filo israeliana dell'esercito del Libano del Sud (Sla) e della sicurezza libanese. Le autorita' israeliane non hanno voluto confermare o smentire, ma intanto circolano voci di una imminente deportazione di integralisti palestinesi o di una massiccia operazione contro i guerriglieri libanesi hezbollah.

Secondo la radio dello Sla, decine di carri armati si sono attestati sulle alture che sovrastano la regione di Iqlim al Tuffah, roccaforte degli hezbollah. Nelle ultime due settimane vi e' stata una escalation degli attacchi dei guerriglieri contro soldati israeliani e miliziani dello Sla e ieri sera il ministro degli Esteri Ehud Barak aveva preannunciato in televisione una decisa azione delle forze israeliane nella fascia di sicurezza.

Molti voci indicano intanto l'imminente deportazione in Libano di palestinesi membri di Hamas, tanto che numerosi giornalisti si sono recati stamane ai posti di frontiera di Zimaraya e Naqoura. Secondo la radio 300 palestinesi sarebbero stati caricati su elicotteri e trasferiti nella regione di Muttla, a ridosso del libano.

Nel 1992, Israele deporto' 415 attivisti di Hamas, ma il Libano nego' loro l'ingresso nel paese. I deportati rimasero quasi un anno nella terra di nessuno fra i due paesi. Il ministro della Difesa libanese Mohsen Dalloul ha dichiarato che in caso di nuove deportazioni, Beirut agirebbe come allora.

(Civ/As/Adnkronos)