TERRORISMO: SIRIA, CONCLUSIONI SHARM EL SHEIKH NON EQUILIBRATE
TERRORISMO: SIRIA, CONCLUSIONI SHARM EL SHEIKH NON EQUILIBRATE

Roma, 19 mar. (Adnkronos)- ''La repubblica araba di Siria ritiene che il comunicato conclusivo di Sharm el Sheikh non sia equilibrato in quanto giova alle posizioni ed agli interessi di Israele a spese degli interessi e dei diritti degli Stati Arabi''. E' questo quanto si legge in una nota diffusa oggi dall'ambasciata siriana a Roma riguardo il recente vertice sul terrorismo svoltosi mercoledi' scorso in Sinai e che ha visto la partecipazione di 29 tra sovrani, capi di Stato e di governo. ''La non partecipazione della Siria al vertice -prosegue il comunicato- e' scaturita da uno studio accurato poiche' questa riunione si e' svolta in un clima di tensione che ha accompagnato tutto il suo svolgimento, che serve gli interessi di Israele escudendo quelli degli arabi.

Se la Siria fosse stata sicura che durante il vertice ci sarebbe stato il tempo necessario per discutere in modo approfondito e per uno scambio di opinioni in modo oggettivo per poter confermare la sua nota posizione in merito al terrorismo e per far distingure il terrorismo dal ''non terrorismo'', e cioe' la lotta di resistenza all'occupazione -prosegue il comunicato- allora la Siria non sarebbe stata indecisa a partecipare. La Siria ha spesso condannato il terrorismo e l'uccisione degli innocenti per una sua convinzione di principio e per ragioni umanitarie. Il vertice poteva essere organizzato attraverso un comitato promotore per dare il tempo sufficiente di concordare gli obiettivi e gli scopi finali, invece e' stato organizzato in modo affrettato ed anomalo''.

(Red/Gs/Adnkronos)