UCRAINA: L'APPOGGIO AMERICANO PER L'INDIPENDENZA
UCRAINA: L'APPOGGIO AMERICANO PER L'INDIPENDENZA

Kiev, 19 mar. (Adnkronos/Dpa)- Il segretario di Stato americano Warren Christopher, in visita per un giorno a Kiev, ha espresso l'appoggio americano al mantenimento dell'indipendenza dell'Ucraina. Christopher si e' incontrato con il presidente ucraino Leonid Kuchma, il primo ministro Yevhen Marchuk e il ministro degli Esteri Ghennady Udovenko. Nei colloqui ambo le parti hanno mostrato preoccupazione per il voto della Duma della scorsa settimana che annullerebbe la dichiarazione della dissoluzione dell'Unione Sovietica del 1991. Christopher ha definito il voto ''altamente irresponsabile'': ''L'Ucraina e gli altri stati dell'ex Unione Sovietica sono indipendenti e sovrani, ogni tentativo di cambiare unilateralmente questo status incontrera' restistenze internazionali'', ha dichiarato Christopher, che ripartira' questa sera per Praga, dove incontrera' i ministri degli Esteri dei paesi dell'Europa centrale.

Nel loro incontro, il terzo quest'anno, Kuchma e Christopher hanno discusso della prossima conferenza del Gruppo dei sette (G-7), che dovrebbe tenersi a Mosca sulla sicurezza nucleare, e alla quale l'Ucraina e' stata invitata come ''ospite''. Per quanto riguarda il disarmo, Christopher ha espresso la speranza che l'Ucraina diventi un Paese ''non nucleare'' per la fine del 1996, nel rispetto dell'accordo trilaterale del 1994 tra Washington, Mosca e Kiev. Kuchma ha dichiarato che la decisione della Duma potrebbe incoraggiare l'espansione verso est della Nato. ''Siamo veramente interessati ad una piu' stretta cooperazione con la Nato'', ha dichiarato il presidente ucraino, sottolineando pero' che il suo Paese non andrebbe al di la' della cooperazione. L'Ucraina e' un paese non allineato.

(Giz/Gs/Adnkronos)